La progettazione energetico-ambientale sostenibile di manufatti edili e infrastrutture è una branca nuova dell’Ingegneria, che si va sviluppando sulla base delle richieste sempre più pressanti di istituzioni e committenti per ridurre il più possibile l’impatto ambientale del settore delle costruzioni.
La figura del progettista energetico-ambientale sostenibile si configura sia come un ambito professionale a sé stante, sia come evoluzione della tradizionale figura del progettista nel settore edile-impiantistico e delle infrastrutture. In entrambi i casi si tratta di un professionista che ha sviluppato le competenze atte a operare scelte e valutazioni sulle caratteristiche morfologiche di edifici, manufatti e infrastrutture, sulla scelta dei materiali, sul consumo di risorse energetiche ed ambientali, sul ciclo di vita, sugli impatti ambientali associati alle opere.
A partire a primi anni 2000, sulla spinta delle Direttive Europee in materia di prestazione energetica degli edifici, di tutela dell’ambiente e riduzione del consumo di risorse naturali, è emersa l’importanza della corretta gestione della filiera delle costruzioni, a partire dalle attività di progettazione di edifici e delle opere infrastrutturali. Nello specifico sono evolute le competenze dei professionisti che si occupano della progettazione del sistema edificio-impianti integrando le conoscenze relative ai componenti edili, con le caratteristiche tecnologiche e di funzionamento della sempre più estesa e complessa componente impiantistica.
Con la diffusione dei protocolli volontari di certificazione ambientale degli edifici e l’emanazione dei decreti sui Criteri Ambientali Minimi emanati dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche ai professionisti che operano nel settore delle infrastrutture sono richieste competenze in materia di valutazione dell’impatto ambientale delle opere e dei prodotti da costruzione.
Questa certificazione permette di accedere alle premialità previste dai CAM in edilizia.
L’ingegnere certificato deve perciò possedere nozioni di tecnologie costruttive degli edifici e delle infrastrutture e di scienza e tecnologia dei materiali, con particolare riferimento alla valutazione degli impatti ambientali dei processi e dei materiali in un’ottica di ciclo di vita.
Deve conoscere anche le materie fondamentali della termodinamica e dell’energetica, propedeutiche al calcolo della prestazione energetica dell’edificio, alla progettazione degli impianti tecnici edili ed alla valutazione del comfort ambientale. Deve altresì conoscere approfonditamente ed applicare uno o più protocolli di sostenibilità riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.
La certificazione Certing base attesta la competenza professionale in un determinato ambito, comprovata dall’esperienza maturata attraverso l’esercizio di attività professionali che hanno comportato l’assunzione di responsabilità individuali, anche in collaborazione con altri professionisti. Per l’accesso alla certificazione è richiesto un’esperienza lavorativa post-laurea di durata non inferiore a quattro anni, di cui almeno due nel settore specifico per il quale si richiede la certificazione, ed essere attivo in tale comparto.
La certificazione Certing Advanced attesta la competenza professionale acquisita attraverso l’esperienza maturata nell’espletamento autonomo di incarichi professionali o nell’esercizio di funzioni direttive che hanno comportato l’assunzione di responsabilità personali. Per l’accesso alla certificazione è richiesta un’esperienza lavorativa post-laurea di durata non inferiore a sette anni, di cui almeno cinque nell’ambito di specializzazione per il quale si richiede la certificazione, e di essere attivo in tale ambito.
Per poter richiedere la certificazione come Ingegnere Esperto in Ecoprogettazione sono necessarie le seguenti condizioni:
essere iscritto all'Ordine degli Ingegneri
essere laureato da almeno 4 anni (Certing Base) o da almeno 7 anni (Certing Advanced)
aver maturato un'esperienza di lavoro nel comparto di almeno 5 anni (Certing Advanced) o, in alternativa, di almeno 2 anni (Certing Base)
costante aggiornamento e formazione continua nel campo specifico
aver letto il Regolamento Tecnico disponibile qui
La certificazione di Ingegnere Esperto si fonda sull’Evidenza di Competenza, piuttosto che sulla conformità a una specifica norma. Ciò comporta la centralità dell’esperienza professionale maturata, che dovrà essere adeguatamente documentata, e di una formazione specifica.
La certificazione su misura ti consente di ottenere un riconoscimento specifico per le tue competenze uniche. Siamo qui per aiutarti a costruire un percorso di certificazione che risponda perfettamente alle tue esigenze professionali.
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